Pane per sciachimisti, ecco la prima parte dell'articolo sul Corriere
-Neve chimica, ossidi di rame,piombo, silicati, che hanno una struttura simile ai cristalli di ghiaccio. Immaginate cosa combineranno i fuffari con questo articolo. -
Arriva la neve «chimica». La colpa è dello smog
Fiocchi in Val Padana, combinazione tra forte inquinamento e vento dalla Russia. Il Cnr: fenomeno raro
MILANO - I venti gelidi scesi dalla Russia non si sono limitati ad abbassare la temperatura in modo improvviso e a livelli inusitati. Purtroppo, incontrando il ricco inquinamento dell'aria nella Val Padana, si sono combinati con un effetto vistoso generando una «neve chimica». Gli strani fiocchi sono caduti lungo un'arco geografico che ha abbracciato l'area milanese, la zona bresciana e pure gli orizzonti del Veronese.
«Il fenomeno è abbastanza raro ma, come si vede, possibile - spiega Vincenzo Levizzani dell'Isaac, l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr -. A provocarlo sono delle sostanze prodotte dall'inquinamento industriale come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati. Queste particelle hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve».
Bassa temperatura e abbondante umidità sono i requisiti di base perché ciò accada. Tutto inizia ad un'altezza di circa un chilometro dove la temperatura è intorno ai 15 gradi sotto zero. Essendo poi bassa anche al suolo, i cristalli si mantengono integri. Se invece fosse sopra lo zero si scioglierebbero.

12 commenti:
Dice una cosa molto semplice e di facile constatazione. Le particelle di inquinanti fungono da nucleo di condensazione in condizioni di particolare umidità e basse temperature. Ovviamente i complottisti ci sguazzeranno dentro anche perchè il lettore medi ocomplottista o il credente complottista è talmente superficiale da non riuscire a fare una semplice ricerca ed ottenre informazioni che non siano deviate
Che poi è lo stesso fenomeno delle "scie che si espandono". Se non ci arrivano al primo, figurarsi al secondo.
Ma uno di questi polli che si mettesse a combattere seriamente le SUE emissioni, pensando alla SUA caldaia e alla SUA auto, no eh?
Machecazz... qui è scesa un po' di neve, ma almeno ad occhio è identica alla neve acquea :D
Ieri, lungo la ferrovia da Milano a Brescia, era uno spettacolo: tutto bianco, con dei ricami di ghiaccio meravigliosi su qualunque cosa non fosse riscaldata. Però quella roba lì a me risulta che si chiami galaverna, ed è un bel po' che la si conosce... da ben prima dell'esplosione dell'inquinamento industriale!
PS captcha:; merle
I debunker prendono queste notizie e gia le usano per scrivere "chissà cosa faranno gli sciachimisti" .... Senza che neanche uno sciachimista abbia detto o scritto qualcosa. Quindi da qui si capisce che quelli malati sono loro e non chi crede a scie,inquinamento eccetera. Sinceramente noto che negli ultimi tempi si sa solo deridere e prendere in giro chi crede alle scie chimiche, come "arma" unica rimasta. I debunker non hanno altro in testa che cercare dappertutto qualcosa per screditare gli "sciachimisti" perché altrimenti non saprebbero cosa fare. Tanto tempo sprecato.... Forse retribuito da qualcuno??? Mah,un mistero come le scie
Veramente hanno già scritto e detto qualcosa: http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=2976&forum=61&post_id=211995#forumpost211995
Mi piace che qualche geniaccio, che porta avanti le scie chimiche da anni, si chieda come mai ci si limita solo a prenderlo per il culo.
@ Anonimo del 17 gennaio 2012 17:10
Caro Anonimo,
il fatto che anticipino gli sciachimisti è dovuto al fatto che questi ultimi sono scontati e facilmente prevedibili.
Non appena, smettendo di girare per siti fogna (o magari porno), qualche capo sciachimista leggerà anche un giornale si avventerà su questa notizia come un falco sulla preda.
Riguardo al deridere chi crede alle scie comiche... beh hai ragione. Per fortuna sempre più persone si stanno rendendo conto di quanto ridicoli siano i complottardi e di quanto illogiche e campate per aria siano le loro supposizioni.
Riguardo ai debunker ed al tempo che spendono sugli sciacomicari... vedila come un'azione di volontariato. Di certo i debunker non hanno blog con cui tirano su soldi, non chiedono collete per telemetri, non pubblicano libri fogna a prezzi assurdi per ciulare soldi ai loro fans.
Cordialmente,
Lorenzo.
Anonimo, le domande sono sempre quelle, le risposte sono già state date, ora non resta che sfottervi.
Smentiscimi. Ponimi una domanda che non abbia già avuto una risposta.
@Claudio: galaverna <> neve chimica
http://tinyurl.com/72jnx5s
Intendevo @Riccardo, non Claudio XD
@markogts
Sì, hai ragione. Ma sentivo in treno gente che diceva che aveva nevicato...
Inoltre, la spiegazione che citi non mi convince molto: di polveri inquinanti in aree industriali (e non) ce ce sono sempre state, e certamente prima del 1984 ce n'erano di più. Forse erano più grossolane, ma sono convinto che anche di polveri sottili ce ne fosse un sacco anche allora...
Allora qualche chiarimento.
La "neve chimica" non esiste, si chiama "neve da mebbia". La nebbia è una nuvola ad altezza suolo, e come in tutte le nuvole può formarsi neve. Poca, perché lo spessore della "nube" è piccolo, ma fiocchettini possono fioccare. Di rado, perché devi avere nebbia e temperature molto fredde (diciamo meno di -5 C), e poi dei nuclei di condensazione, ma il caolino (polvere di terra) va benissimo. I fiocchi sono neve a tutti gli effetti, identica a quella che si forma in nubi più normali.
È più frequente la galaverna, una forma estrema di brina che si forma dalle gocce d'acqua sottofuse (sottozero) della nebbia quando toccano qualcosa di freddo e solido, e gelano istantaneamente formando un aghetto di ghiaccio. La galaverna è facie che si formi quando c'è neve da nebbia, per cui l'effetto è quello di una nevicata copiosa, ma solo il millimetro superficiale è vera neve.
Il nome "neve chimica" fa urlare qualsiasi meteorologo. La "pioggia da nebbia" è frequente, mai sentito pioviscolare quando sei in un nebbione? Ma nessuno la chiama "piggia chimica", anche se il fenomeno è identico.
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